Impianto irrigazione interrato per prato Fai da te. Guida alla realizzazione
Realizzare un impianto di irrigazione interrato per il prato è semplice e può trasformarsi in un’attività fai da te divertente da condividere con la famiglia. In questa guida ti spieghiamo come fare.
Un impianto di irrigazione interrato ed un bel prato renderanno il nostro giardino più bello, ottimizzando l’utilizzo dell’acqua e automatizzando i cicli di irrigazione.
Indice articolo
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L’impianto di irrigazione interrata per il prato offre tanti vantaggi:
- Possibilità di irrigare anche in nostra assenza
- Riduzione degli sprechi
- Diversificare l’irrigazione per ogni tipo di coltura
- Lasciare il prato libero da corpi irriganti esterni: gli irrigatori sono nascosti nel terreno e si attiveranno solo all’avvio del ciclo di irrigazione
Se il nostro prato è di dimensioni contenute, possiamo realizzare il nostro impianto attraverso il fai da te, senza avvalersi di un professionista.
Attraverso questa guida spiegheremo passo passo le fasi necessarie alla realizzazione di un impianto di irrigazione interrata.
Puoi scaricare la guida alla progettazione e realizzazione di un impianto di irrigazione interrato per prato da questo link, stamparla e leggerla comodamente. E’ un PDF da 9,3mb in formato A4.
Guida realizzazione impianto irrigazione prato
Realizzazione dell’impianto di irrigazione del prato
Questa guida ti accompagnerà passo passo nella progettazione e nella realizzazione fai da te del tuo impianto di irrigazione interrato.
L’impianto di irrigazione interrato: i componenti

I principali componenti di un impianto di irrigazione interrato sono:
- La centralina per irrigazione, o programmatore, è il cervello dell’impianto
La centralina ha la funzione di avviare o interrompere l’irrigazione. Si può programmare, scegliendo giorni, durate e zone per l’irrigazione. - Gli irrigatori da giardino a scomparsa anche detti pop-up, sono degli irrigatori che vengono installati interrati a filo di prato.
Quando l’impianto è in funzione grazie alla pressione dell’acqua si sollevano e iniziano ad irrigare. - Le elettrovalvole per irrigazione sono delle valvole che vengono comandate elettricamente dalla centralina.
La centralina per irrigazione aziona le elettrovalvole aprendole quando abbiamo programmato l’irrigazione, e chiudendole al termine del ciclo impostato. - I Tubi per irrigazione
Sono realizzati in polietilene a bassa o alta densità e vanno interrati, a questi si collegano tramite raccordi specifici gli irrigatori da giardino - Raccordi per irrigazione
Tutti i componenti di un impianto di irrigazione sono tra di loro collegati attraverso raccordi per irrigazione in plastica
Vuoi approfondire: abbiamo creato una completa guida ai componenti di un impianto di irrigazione interrato per prato
Componenti impianto irrigazione
Scegliere gli irrigatori da giardino a scomparsa

Gli irrigatori da giardino a scomparsa vanno scelti in base alle dimensioni del prato: utilizzeremo irrigatori statici per prati di piccoli e medie dimensioni, irrigatori dinamici per prati dove la gittata deve essere superiore ai 5 metri. Per gittata si intende il getto di un irrigatore: se paragoniamo la superficie irrigata ad un cerchio con l’irrigatore in mezzo, la gittata è il raggio di questo cerchio, quindi un irrigatore con gittata da 5 metri irrigherà un diametro di 10 metri.
Vuoi conoscere le differenze tra irrigatori statici e dinamici e i principali modelli, marche e prezzi? Leggi la nostra guida sulla scelta degli irrigatori statici o dinamici
Posizionare e disporre gli irrigatori

Gli irrigatori vanno posizionati secondo due criteri stabiliti, al fine di avere una buona uniformità di irrigazione ed evitare zone secche nel prato.
- I getti devono quasi completamente sovrapporsi, questo significa che il primo irrigatore dovrà raggiungere con il suo getto l’irrigatore contiguo.
- Si comincia dagli angoli, posizionando su ogni angolo un irrigatore, si procede sul perimetro, e solo se il prato è molto grande si dispongono gli irrigatori nelle zone centrali del prato.
Abbiamo scritto un articolo dettagliato sul posizionamento degli irrigatori nel prato, con schemi e con un video, ti invitiamo a leggere
Posizionamento irrigatori a scomparsa
Dividere l’impianto in zone e progettare l’impianto

Se il nostro impianto idrico non ha sufficiente portata saremo costretti a dividere l’impianto di irrigazione interrato del prato in più zone.
Facciamo un esempio pratico:
- Il nostro impianto eroga 60 litri al minuto
- Abbiamo intenzione di realizzare un prato con 12 irrigatori, che consumano ognuno 8 litri al minuto
Appare chiaro come il consumo dell’impianto in funzione sia di 96 l/min (8 l/m x 12 irrigatori), mentre la portata del nostro impianto è di soli 60 l/min.
Saremo in questo caso costretti a realizzare un impianto di irrigazione in due zone.
Sembra complesso determinare la portata del nostro impianto e i consumi degli irrigatori, in realtà è un’operazione molto semplice. Se vuoi approfondire abbiamo realizzato un articolo completo con schemi ed esempi:
Scavare le tracce per i tubi di irrigazione

Una volta progettato il nostro impianto di irrigazione interrato possiamo passare materialmente alla realizzazione, scavando le tracce per i tubi da irrigazione.
Lo scavo può essere realizzato senza troppa fatica e senza escavatore, attraverso un semplice metodo.
Iniziamo scavando superficialmente nel terreno i solchi e poi riempiamoli d’acqua. Basterà attendere qualche minuto e il terreno sarà morbido, questo ci permetterà di scavare diversi altri centimetri senza sforzo.
Ripetiamo le operazione di riempimento di acqua e di scavo fino a quando non avremo realizzato delle tracce profonde circa 20 cm.
Realizzare l’impianto montando i raccordi e collegando gli irrigatori

A questo punto non ci resta che assemblare l’impianto di irrigazione interrato collegando i raccordi al tubo e gli irrigatori da giardino a scomparsa.
Per prima cosa svolgeremo il tubo per irrigazione all’interno del solco che abbiamo scavato, tagliandolo nei punti dove l’impianto effettua una curva o dove partono le derivazioni. Gli spezzoni di tubo si collegano tra di loro attraverso i raccordi a compressione: si tratta di raccordi specifici per irrigazione molto semplici da utilizzare: sarà sufficiente inserire al loro interno il tubo e avvitare la ghiera sino a serrarla.
Dobbiamo evitare che il tubo abbia strozzamenti, quindi installeremo un gomito dove il tubo realizza una curva, e una Tee dove si divide in due.
Posizionato il tubo e ultimati i collegamenti tramite i raccordi, possiamo collegare gli irrigatori. Ci sono diversi modi per collegare gli irrigatori al tubo, ti invitiamo a leggere il nostro articolo su come installare gli irrigatori.
Installare le elettrovalvole per irrigazione nel pozzetto

Se l’impianto è realizzato in più zone, consigliamo l’installazione di un pozzetto dove posizionare le singole elettrovalvole e da cui far partire i tubi di irrigazione per le varie zone. L’installazione di un pozzetto per elettrovalvole è la soluzione migliore per diverse ragioni:
- Le elettrovalvole sono protette
- Il pozzetto è esteticamente piacevole, i componenti sono interrati e non visibili, il coperchio verde si integra con il prato
- Il tappo può essere aperto per le operazioni di pulizia e manutenzione
Vuoi sapere come scegliere il pozzetto, come si collegano le elettrovalvole per irrigazione, quali raccordi utilizzare? Leggi la nostra guida
Installare le elettrovalvole nel pozzetto
La nostra guida termina qui, seguendo i nostri consigli potrai realizzare un impianto di irrigazione completo e regola d’arte, perfettamente funzionante e dimensionato correttamente.
Upgrade articolo del 22 gennaio 2018
Luigi B
Salve
articolo molto molto interessante, però ho una domanda di cui non ho trovato risposta dei vari articoli. Ho appena comprato una casa nuova con un giardino grandicello (circa 400mq totali). La casa è dotata di acqua da bonifica con portata abbastanza alta (dovremmo essere intorno ai 4m3/h) il che mi consente di usare un impianto a 1 zona (ho fatto un calcolo usando il vostro articolo e dovrei cavarmela installando 11 irrigatori dinamici). Dato che al momento non c’è impianto elettrico che arriva al giardino, avrei pensato di installare una centralina a batteria con 1 elettrovalvola, ma essendo appunto 1 sola elettrovalvola non mi conviene evitare di fare il pozzetto? non mi conviene installare l’elettrovalvola direttamente a valle del rubinetto principale con li vicino installata la centralina (ovviamente da esterno) senza nessun pozzetto?
grazie mille
saluti
Luigi
Mondoirrigazione.it
Salve,
per le centraline da pozzetto è preferibile l’installazione dentro un pozzetto per 2 ragioni:
– Protezione del programmatore
– Facilità di manutenzione
Sei tratta di prodotti IP68 certificati, ma evitare di installarli direttamente all’esterno è buona pratica che ne allunga la vita utile, proteggendoli da pioggia e agenti atmosferici.
Saluti
PPagot
Fatto impianto di irrigazione del mio giardino circa 20 anni fa. E’ suddiviso in 7 zone più una per le ali gocciolanti. Ho voluto raggruppare pompa ed elettrovalvole, collegate una ad una con due ‘tre pezzi’, in un unico luogo fuori terra e protetto, Le sette linee partono tutte da questo luogo(tubo 32mm PN10). Gli irrigatori, dove possibile, collegati a questi tubi con le staffe apposite anzichè utilizzare una montagna di raccordi a pressione(soluzione molto più rapida da mettere in opera oltre che decisamente più economica. Controllo dell’impianto via PLC opportunamente programmato che, se ostico da utilizzare, permette una flessibilità totale. Il tutto funziona ancora salvo la sostituzione di qualche irrigatore per mal funzionamento o modifica della disposizione.
Carlo
Salve volevo un vostro parere , per quanto riguarda il percorso del impianto con tutti gli irrigatori è più corretto finire con un irrigatore , o dal l’ultimo tornare al primo per avere un giro d’acqua continuo , chiedo scusa se non mi sono spiegata correttamente .
Mondoirrigazione.it
Salve, non è necessario chiudere l’impianto, creando una linea ad anello. E’ importante però evitare irrigatori troppo lontani e delle linee particolarmente lunghe, uno schema può essere creare una zona ad “U” collegata con la tubazione principale al centro, in maniera da avere gli irrigatori distribuiti su due lati.
vittorio
Vedo che non viene installato ne suggerito un rubinetto di scarico acqua a fine stagione, quando gela che succede?
Come bisogna comportarsi?
Grazie
Mondoirrigazione.it
Si tratta di una valvola di drenaggio automatica, trovi tutte le informazioni in questa guida https://www.mondoirrigazione.it/blog/progettazione-impianto-di-irrigazione-drenaggio-per-inverno-e-gelo/
Alessio
Salve a tutti, volevo sapere se nello stesso circuito è possibile collegare irrigatori statici e dinamici
Mondoirrigazione.it
Idraulicamente è possibile, ma sconsigliato in quanto cambiano i tempi di irrigazione. Un irrigatore dinamico ruotando ha bisogno di più tempo per irrigare, circa 3-4 volte superiore. Per questo è necessario gestire statici e dinamici in zone separate, a cui assegnare tempi di irrigazione specifici.
roberto
voglio installare un impianto di irrigazione, ho un prato 8 mt x 5 mt, quanti irrigatori devo installare?
meglio sui lati ho al centro?
Mondoirrigazione.it
Salve, può installare irrigatori con raggio da circa 5 metri, 4 sugli angoli e 2 perimetrali al centro del lato da 8 metri.
Paolo
Salve, ho un Prato di 15×15 metri, impianto alimentato da una pompa sommersa da 1,5 hp.. quanti e in che disposizione mi consigliate pop up dinamici da 3/4 o da 1/2 ?
Mondoirrigazione.it
Ciao Paolo, ti consiglio irrigatori da 3/4
Sergio
buon giorno ,ho un giardino di 90 mq ,con irrigazione atomatica, 9 punti,preplevando l acqua dal pozzo 4 metri circa avevo consigliato di mettere un filtro x eventuali impirità,sabbia o ruggine, e la seconda volta che sostituiscono le valvole e dopo un po di tempo perdono acqua….un consiglio? grazie
Mondoirrigazione.it
Ciao Sergio, un filtro è sicuramente molto importante, ti consiglio inoltre di effettuare almeno una volta l’anno una manutenzione, smontando il coperchio della valvola e pulendo i componenti interni.
Roberto
Buongiorno, ho trovato tante informazioni utili ma ho un dubbio per il quale non ho trovato risposta. Nel progettare l’impianto, il circuito che porta acqua agli irrigatori deve essere chiuso? Oppure è normale mettere un “tappo” di fine circuito subito dopo l’ultimo irrigatore? Grazie.
Mondoirrigazione.it
Salve, non è indispensabile fare un circuito chiuso, cioè ad anello. Va benissimo inserire un tappo a fine linea, avendo cura di disporre gli irrigatori in maniera bilanciata, es. 4 a sinistra e 4 a destra della Tee di congiunzione con la linea principale.
Luca
Salve. Dovendo realizzare l’impianto di irrigazione ho misurato portata (20 l/min), pressione statica al rubinetto (7 bar) e lunghezza dell’impianto (circa 30 metri il ramo più lungo).. Cercando in giro su internet, ho visto che con questi parametri mi dovrei orientare su tubi da 25 mm. E’ corretto? a questo punto mi conviene orientarmi su elletrovalvole da 3/4? Grazie.
Mondoirrigazione.it
Ciao Luca, per le elettrovalvole ti consiglio di utilizzare la misura da 1″, il tubo da 25 dovrebbe andare bene ma sarebbero da verificare tutti i parametri dell’impianto e la portata di ogni zona. Saluti
Luca
Salve. Dovendo rifare l’impianto di irrigazione del prato, ho misurato vari parametri: pressione statica 7 bar, portata 20 l/min, lunghezza massima di una delle due linee 25 metri. Girando un po’ su internet ho visto che con questi parametri dovrei usare un tubo da 25 mm. E’ corretto? A questo punto mi conviene usare elettrovalvole da 3/4 tipo la rain bird hd?
Grazie!
LUCA
salve,
ho a disposizione delle cisternette da 1000lt , sarebbe possibile alimentarsi da queste?
Mondoirrigazione.it
Certo!
Luca
Buongiorno, posso alimentare due irrigatori rain bird 5000 dal rubinetto dell’acqua del giardino o è necessaria una pompa? Grazie!
Mondoirrigazione.it
Ciao Luca, puoi farlo tranquillamente, se hai una pressione sufficiente, circa 3 bar, e una portata sufficiente.
alberto
salve, vorrei un vostro consiglio. ho un giardino di circa 100 mq – 10×10 – terreno leggermente in pendenza.
per la copertura di tutta la superficie ho acquistato 9 irrigatori statici colibri’ della claber. 4 da 90°, 4 da 180° e 1 centrale da 360°. il tutto collegato ad un pozzo con autoclave. Tutti gli irrigatori sono collegati ad anello ad un unica linea con 1 programmatore ad 1 uscita.
il consiglio che volevo chiedere è:
– la dimensione del tubo collettore attualmente in uso è da 1/2 pollice. ad ogni attacco e stacco dell’autoclave del pozzo noto un’abbassamento di pressione , temo che la sua sezione è troppo piccola. volevo sapere se è preferibile usare un tubo collettore da 5/8 o da 3/4?
– la seconda domanda è: oltre al programmatore in uso (con una sola uscita) ne ho anche un’altro che non utilizzo e che ha 2 uscite separate. quello che volevo capire è se è preferibile dividere gli irrigatori in 2 zone con 2 circuiti separati collegandoli alle 2 uscite separate del programmatore a 2 vie, in modo da irrigare un settore per volta.
vi ringrazio
alberto
.
Mondoirrigazione.it
Ciao Alberto, per un giardino 10×10 lo schema più semplice ed efficace é, a mio parere, composto da 4 irrigatori dinamici da 3/4, Hunter PGP o Rain Bird 5000, uno per angolo. Mi spiace ma non so consigliarti su irrigatori Claber e sui Colibrì, non li trattiamo
Andrea
Salve, intanto volevo complimentarmi con lo staff di mondoirrigazione.it per la qualità delle nozioni tecniche fornite, che in maniera semplice e dettagliata fanno comprendere a chi come me (ignorante in materia) si cimenta per la prima volta nella costruzione di un impianto di irrigazione. Dopo aver letto le vostre guide, mi cimento anche io in questo mondo nuovo.
Volevo a tal riguardo qualche informazione in più sulle testine degli irrigatori statici a “strip” riguardante l’affidabilità della forma rettangolare di irrorazione.
Mondoirrigazione.it
Salve Andrea, tutte le testine per irrigazione, standard o strip, non hanno un’irrigazione perfettamente uniforme, per questo è importante sovrapporre i getti e fare in modo che lo stesso punto sia coperto da più irrigatori
Franco
Ciao dovrei realizzare un impianto di irrigazione 10×15 stavo pensando di mettere 12 irrigatori a turbina quali prendere?considerando che la pompa posso anche prenderla i base a loro portata
Mondoirrigazione.it
Ciao Franco, sono sufficienti 4 irrigatori da posizionare sui 4 angoli, ti consiglio gli Hunter PGP o i Rain Bird 5000
ciro
Salve, gentilmente mi potreste consigliare quali irrigatore installare nel giardino che misura 13 ,50 X5,50 .
inoltre dal rubinetto esce ina pressione dell acqua che riempie un secchio da 10 litri in 15 secondi , secondo Voi é sufficiente per un impianto d irrigazione. grazie .saluti
Mondoirrigazione.it
Ciao Ciro, hai una portata di circa 40 l/min, sufficiente per un impianto di irrigazione
Andrea
salve,
è preferibile evitare curve a 90° realizzate con pezzi speciali a gomito oppure la perdita di carico è irrilevante rispetto ad una normale curvatura del tubo?
Mondoirrigazione.it
Ciao Andrea, è molto importante, al fine di evitare strozzature dell’impianto interrato, installare un raccordo a gomito su ogni curva
Lucio
Salve. Un impianto con tubi da 20 mm, con portata di circa 24 litri al minuto e con pressione di circa 4 bar può alimentare irrigatori da 3/4 tipo il rain bird 5000 o l’hunter pgp?
Mondoirrigazione.it
Ciao Lucio, la risposta non è se ma quanti irrigatori riesci ad alimentare. Nella scheda tecnica dei PGP come in quella di ogni irrigatore, trovi la tabella della portata. Un PGP con ugello 10, in grado di coprire circa i 15 mt di raggio, consuma circa 28 litri al minuto.
Davide
Buongiorno, ho un piccolo fazzoletto di 12×5 che vorrei irrigare automaticamente, non per pigrizia ma per assenza frequente da casa. Su uno spazio così piccolo ipotizzo sia sufficiente una sola elettrovalvola, è corretto?
Mondoirrigazione.it
Ciao Davide, dovresti realizzare un impianto a 6 irrigatori, 4 sugli angoli e uno a metà di ciascun lato da 12 mt. Se utilizzi testine standard es. Hunter PRO 15A hai una portata complessiva di circa 30 l/min, con testine a basso consumo es. Hunter MP 1000 hai una portata di circa 6 l/min. Se il tuo impianto fornisce almeno 30 l/min puoi utilizzare testine standard, altrimenti devi dividere l’impianto in più zone o utilizzare testine a basso consumo
Gabriele
Buonasera, devo fare un impianto di irrigazione interrato con irrigatori hunter centralina hunter raccordi a compressione per un prato con due appezzamenti di metri 25*5 e nel mezzo vi è una piscina, ai 4 angoli ci sono 4 cicas, una per angolo e infine tutto attorno ci sono 150 piantine di alloro a siepi. Volevo fare quindi 2 strisce di prato con impianto d’irrigazione interrato invece alle siepi di alloro impianto con gocciolatoi. Ho una portata di 50 litri/minuto con una pressione di 4/5 bar.
E infine volevo sapere quale tipologia di seme posso seminare. Mi trovo in Sicilia con clima arido.
Grazie anticipatamente ho trovato il sito interessantissimo, però siccome e la prima volta che faccio questo volevo dei consigli da professionisti come voi.
Devo acquistare tutto da voi, ho visto che avete prezzi bassissimi rispetto ad altri fornitori.
Grazie mille e buon lavoro
Mondoirrigazione.it
Ciao Gabriele, grazie per i complimenti. Per il prato con clima arido ti consiglio di orientarti su delle macroterme, ottima la Bermuda Transcontinental, ancora più pregiata la Bermuda Monaco, entrambe della Barenbrug. Sono a ridotta manutenzione e molto resistenti alla siccità. Importante: la Bermuda va seminata con temperature del terreno stabilmente alte, a partire da fine maggio, e, a differenza delle microterme, vanno concimate in estate con fertilizzanti a base di azoto (Barenbrug Universal o Primavera e Autunno), dato che la crescita avviene principalmente con temperature alte.
Per il prato, puoi utilizzare degli irrigatori statici da raggio 4,5 mt circa, come i PS Ultra raggio 4,6, posizionandoli prima sugli angoli e poi uno ogni 5 mt circa
ANDREA
Ho un giardino con un alloggiamento, posizionato sul muro di recinzione esterna, ove sono posizionate le elettrovalvole dell’impianto di irrigazione.
Vorrei istallare una nuova centralina di programmazione da interni Hunter WiFi HC Hidrawise.
– Quanto possono essere lunghi i cavi elettrici di collegamento tra la centralina e le elettrovalvole?
– Posso arrivare a circa 25/30 ml di distanza tra la centralina e le elettrovalvole?
– In tale caso quanto deve essere la sezione del singolo cavo di rame?
Grazie,
Andrea
Mondoirrigazione.it
Ciao Andrea, fino a 100mt puoi utilizzare un cavo con sezione da 1mm
Mario
Salve, vorrei acquistare dal vostro ecommerce gli irrigatori statici hunter e quello che serve per fare l’impianto di irrigazione per il mio prato.
Ho un dubbio su come posizionare gli irrigatori, perché il mio prato è diviso in diverse aiuole con una misura media di 4x3mt, potrebbe essere una soluzione valida posizionare un irrigatore centrale a 360gradi per aiuola ?
Grazie mille
Mondoirrigazione.it
Ciao Mario, ogni angolo deve avere il suo irrigatore, dovrai installare 4 irrigatori per aiuola
Domenico
Buongiorno mi hanno sostituito la pompa del pozzo con una che eroga 10 atm ed una portata di 60 lt/m per realizzare un impianto di irrigazione utilizzando 4 irrigatori statici humter ps ultra da 5 mt di raggio per sezione devo mettere un riduttore di pressione, se si quale mi consigliate. Grazie mille
Mondoirrigazione.it
Ciao Domenico, la pressione ottimale di funzionamento di uno statico con testine standard è 2,1 bar. 10 atmosfere sono tante, il getto si vaporizza e compromette l’omogeneità dell’irrigazione, un riduttore è necessario.
Amedeo
Buongiorno, ho letto le vostre guide e vorrei realizzare il mio impianto di irrigazione attraverso le vostre indicazioni.. Inoltre vorrei acquistare dal vostro sito tutto l’occorrente per l’impianto in questione.
Vorrei però alcune conferme prima di acquistare tutto il materiale dal vostro sito. .. Mi spiego meglio:
– Dimensioni 18 m x 34 m;
– portata d’acqua 35 l/m – 2,1 m3/h
– pressione dai 3 ai 4 bar (pompa con autoclave)
– il tubo che vorrei utilizzare e pn16 dimensione 32 mm
– elettrovalvole scelte hunter pgv 1″
– gli irrigatori avevo scelto gli hunter srm ugelli 3.0 (9,1 raggio e 0,72 m3/h ciascuno) leggendo le loro caratteristiche mi sembrava che erano ideali per il mio progetto, anche se ho visto che non sono disponibili e vi chiedo quali utilizzare.
Sulla base di questi elementi ho deciso di utilizzare tali irrigatori e di dividere il progetto in 5 zone ognuna da 3 irrigatori posizionati sul lato corto (quello dei 18 metri) quindi un totale di 15 irrigatori praticamente come nei vostri progetti (agli angoli e nel mezzo in modo da coprire tutto il rettangolo, con un raggio di 9 metri per singolo irrigatore). Avevo visto che con tali irrigatori, una linea di 3 irrigatori doveva consumare 2,1 m3/h quindi esattamente il consumo di acqua che rientra nel calcolo del mio impianto.
Domande:
Il tubo va bene come dimensione?
Va bene la suddivisione in 5 zone così descritte per riuscire a fornire tutta la portata d’acqua agli irrigatori?
Sull’ultimo irrigatori di ogni zona pensavo di inserire un gomito filettato femmina, la mia domanda è può andare bene lo stesso terminare cosi o è necessario mettere un terminale per poter scaricare la zona d’inverno?
Vi ringrazio per l’aiuto e prima ricevo risposte prima effettuo l’acquisto poiché ho necessità di avere tutto questo fine settimana..
Grazie di tutte le guide sono state davvero utili!!!
Mondoirrigazione.it
Ciao Amedeo, un prato 18×34 è molto ampio, ti consiglio degli irrigatori più grandi, es. PGJ, e di installarne uno ogni 9 metri circa, quindi i 15 irrigatori del tuo progetto vanno bene.
Ogni PGJ con raggio 9mt consuma circa 11 l/min, quindi se hai una portata da 35 l/min vanno bene 3 irrigatori per zona.
Il tubo da 32 regge benissimo 3 irrigatori dinamici, vai tranquillo.
Se vivi in una zona soggetta a gelature ti consiglio ti installare alla fine di ogni zona una valvola di drenaggio automatico
Oscar
Buongiorno,inanzi tutto complimenti per i consigli ed il sito. Ho un dubbio sull’impianto: secondo voi è meglio finire l’impianto con un irrigatore oppure chiudere la linea principale Con una T per ricollegarsi in modo di fare una sorta di circuito “chiuso”?
Mondoirrigazione.it
Ciao Oscar, quella degli impianti chiusi ad anello è una specie di leggenda metropolitana. Non è necessario chiudere un impianto, è invece importante distribuire gli irrigatori equamente evitando lunghe file. Esempio: se la zona ha 6 irrigatori, la dividi con una T e ne distribuisci 3 a destra e 3 a sinistra, con uno schema ad “U” invece che ha “O”
Ryan
Complimenti per il sito.. tutto utilissimo!!
Esiste un modo per distribuire, tramite il sistema di irrigazione, i diserbanti o fungicidi o in generale tutti i composti che dovrebbero essere dati al prato? come si fa? (oppure conviene distribuirli per forza manualmente? perché?)
Grazie!
Mondoirrigazione.it
Ciao Ryan, la fertirrigazione è molto diffusa in ambito agricolo, decisamente poco indicata per impianti residenziali. Ha bisogno di tecnologie e accortezze che richiedono impegno e costi poco compatibili con un impianto domestico.
Antonio
Buongiorno
In un piccolo resede ca 4×4 dove ho poca pressione/portata meglio mettere 4 irrigatori sui lati a 180° e uno centrale a360° oppure 4 sugli angoli e 4 sui lati?
Grazie
Mondoirrigazione.it
Salve Antonio, devi inserire un irrigatore per angolo
andrea
Buonasera, grazie per le informazioni, molto utili. Volevo chiedere se e’ possibile alimentare un impianto di irrigazione sotterraneo con irrigatori pop-up prelevando l’acqua da un rubinetto esterno e non direttamente dal tubo della rete idrica. Il mio dubbio e’ che la pressione a valle del rubinetto, sia inferiore a quella prensete nella rete e non sufficiente per far funzionare correttamente gli irrigatori, nel mio caso 6 irrigatori statici.
Mondoirrigazione.it
Salve Andrea, è necessario misurare la pressione del rubinetto, non è consigliabile progettare un impianto se prima non si hanno i dati di portata e pressione. Inoltre è importante metterlo in funzione prima di interrarlo per assicurarsi che gli irrigatori lavorino bene e a regime su tutte le zone.
Alberto
Buongiorno,
Sto progettando l’impianto di irrigazione per il mio piccolo giardino a L di 100mq, vorrei dividerlo in 3 zone separate anche dal punto di vista degli irrigatori perché nella zona centrale posso posteggiare l’auto quindi vorrei evitare di annaffiarla inutilmente con spreco d’acqua. E’ possibile o non ha senso? Come potrei fare altrimenti? Sennò dovrei mettere un sensore di presenza che blocchi la partenza del programma sul contatto del sensore pioggia se possibile. grazie
Mondoirrigazione.it
Salve Alberto, il fatto di assegnare una zona separata ti può permettere di escludere l’irrigazione o di gestirla in maniera autonoma, la seconda opzione mi sembra più complessa da realizzare
Carlo Felix
Buongiorno,
Vi scrivo in merito a qualche dubbio che ho per quanto riguarda l’impianto di irrigazione che dovrei fare a breve. Ho rilevato che la pressione è di 4 bar, e la portata è di 80 lt/min. Ho un prato di 400mt quadri circa. Secondo voi i dati di pressione e portata sono sufficienti? È troppo alta? Dovrei usare un riduttore di pressione? Con questi dati un po’ alti, a mio parere, non rischio che poi gli irrigatori saltino?
Ho in mente di usare dei tubi di 25mm, 4 zone (considerando anche ala gocciolante) con elettro valvole da 9v della Rain, eventualmente dovrei usare dell’elettrovalvole che supportino questa pressione e portata?
Vi ringrazio per le risposte che riuscirete a darmi.
Cordiali saluti!
Carlo
Mondoirrigazione.it
Salve Carlo, non hai specificiato se la pressione di 4 bare è statica (rilevata ad impianto chiuso) o dinamica (rilevata ad impianto aperto). Nel primo caso è probabile che non sia necessario utilizzare un riduttore, in quanto la pressione statica diminuisce ad impianto aperto e per la perdita di carico. E’ inoltre necessario capire che irrigatori dovresti utilizzare, gli statici con testine standard lavorano a 2,1 bar ottimali, i dinamici o gli statici con testine rotanti a circa 3 bar
Fabio
Buongiorno,
ho un giardino molto piccolo e userei una sola elettrovalvola.
Per colpa di uno strato di cemento sotterraneo, su un lato del giardino non ho molta terra e sarei costretto ad utilizzare (solo su quel lato) popup da 5cm che invece vorrei evitare sul lato dove non ho problemi di cemento.
La domanda è: è possibile sulla stessa linea utilizzare popup con altezze diverse (5cm e 10cm)?
Grazie
Fabio
Mondoirrigazione.it
Certo, può utilizzare tranquillamente irrigatori alzo 5 e alzo 10 nella stessa zona. Non bisogna inserire statici e dinamici assieme, l’alzo è ininfluente.