Prato inglese: come scegliere semi e sementi, quando seminare

Prato inglese: Come scegliere semi e sementi migliori

Il prato inglese è l’elemento centrale di ogni giardino, un prato verde curato e in salute dona bellezza e armonia oltre a portare importanti benefici: limita l’erosione, rende più sopportabili le afose temperature estive, filtra l’aria. Se ci apprestiamo a realizzare un prato inglese è importante scegliere tra semi e miscele di sementi quelli più indicati per la nostra zona climatica e utilizzo.

Se abbiamo deciso di seminare il prato e non utilizzare il prato pronto a rotoli (immediatamente pronto, utilizzabile in pochi giorni ma molto costoso e con una scelta limitata dei miscugli), abbiamo bisogno si sapere come scegliere il prato, individuando semi e miscele adatti al nostro clima e al tipo di utilizzo. Nella fase di progettazione del prato ricordiamo quanto sia importante l’irrigazione: un impianto di irrigazione interrato ben progettato, con irrigatori a scomparsa correttamente posizionati, è fondamentale. Irrigare manualmente un prato, anche se di piccola dimensione, è faticoso e impegnativo.
Ti invitiamo a leggere la nostra guida alla realizzazione di un impianto interrato:

Come scegliere semi e sementi per il prato inglese

La scelta dei semi del prato si basa su tre fattori importanti: la zona climatica, il tipo di utilizzo, l’esposizione solare. Solitamente non si acquista un seme specifico, ma un miscuglio di sementi, una miscela che combina 3 o 4 specie che crescendo doneranno al nostro prato un aspetto omogeneo e verde.

Un importante fattore di scelta dei semi è la difficoltà di realizzazione e di gestione successiva del prato, esistono sementi “facili” e sementi più impegnative, per “esperti”. Possiamo dividere i mix di sementi per prato in tre tipologie principali

  • Sementi economiche
    Sono i semi più diffusi, semplici da gestire e resistenti. Realizzare un prato con questi prodotti è alla portata di tutti.
  • Sementi evolute
    Sono destinati agli amanti del giardinaggio e a chi ha il pollice verde e si vuole dedicare con passione e voglia di imparare alla cura del prato e alla sua gestione.
  • Sementi professionali
    L’utilizzo é consigliato agli esperti ed ai professionisti del settore, il prato avrà bisogno di particolari cure, manutenzioni e trattamenti.

Un consiglio importante: acquistate da rivenditori seri e professionali, le sementi devono essere fresche, semi vecchi hanno una germinazione ridotta e lasciano porzioni di prato alle infestanti. Mondoirrigazione commercializza semi per prato professionali Barenbrug sempre fresche.
Il gruppo Barenbrug nasce nel 1904 in Olanda, produce semi, concimi e fertilizzanti professionali dall’ottimo rapporto qualità prezzo. A differenza di molti marchi che si limitano ad assemblare e commercializzare Barenbrug produce direttamente i propri semi e sviluppa la propria genetica. Sui prati realizzati con i suoi semi si giocano le partite di squadre internazionali come il Manchester United e si svolge la prestigiosa Ryder Cup, il più prestigioso torneo di Golf.

Una volta individuato il mix di sementi più adatto, è necessario preparare adeguatamente il terreno per la semina, è un’operazione che può essere fatta in autonomia attraverso il fai da te, coinvolgendo la famiglia, in questa guida ti spieghiamo come fare:

Miscela di semi macroterme

Semi per prato macroterme - Gramigna (Bermudagrass) Barenbrug Monaco

La macroterma più diffusa per il tappeto erboso è la gramigna, una specie particolarmente resistente al caldo e che ha bisogno di meno acqua e manutenzione. Si tratta di un seme che configura un prato di altissima qualità e di pregio, dalla tessitura fogliare media e adatto a giardini situati in zone calde e a prati ad utilizzo intensivo. Le macroterme si sviluppano con forza in estate, donandoci prati forti e verdi, ma soffrono l’inverno. Con l’abbassarsi delle temperature tendono ad ingiallirsi e andare in dormienza.
Esistono varietà di Gramigna (anche chiamata Cynodon Dactylon o Bermudagrass) di altissimo livello molto costose, come la Bermudagrass Monaco.
Le caratteristiche principali dei semi per prato macroterme sono:

Macroterme
Zona climatica Climi caldi, centro e sud Italia
Temperature ideali 25°/35°
Resistenza al calpestio Alta
Resistenza al caldo Alta
Resistenza al freddo Bassa, sotto i 10° inizia ad ingiallire
Fabbisogno irrigazione Medio/Basso
Manutenzione e trattamenti Medio/Basso
Taglio prato 1 volta a settimana va tagliato a circa 4 cm
Cultivar sementi graminacee Zoysia japonica, Cynodon dactylon, Paspalum vaginatum, Pennisetum Clandestinum

Miscela di semi microterme

Semi per prato sementi microterme - Barenbrug Water Saver

Le miscele di semi di microterme danno vita al classico prato inglese, sono in grado di creare un tappeto verde decorativo e soffice. La loro caratteristica principale è la resistenza al freddo e alle basse temperature, sono miscele indicate per i giardini che si trovano al nord. Di contro hanno bisogno di molta acqua, sono più delicate e soffrono le temperature intense. Si sviluppano con forza in primavera e in autunno, in estate si bloccano ed entrano in stress termico, d’inverno mantengono il colore verde. Ecco le caratteristiche delle miscele di microterme:

Microterme
Zona climatica Climi freddi, centro e nord Italia
Temperature ideali 15°/25°
Resistenza al calpestio Media
Resistenza al caldo Bassa, sopra i 30° il prato inizia ad ingiallire
Resistenza al freddo Alta
Fabbisogno irrigazione Alto
Manutenzione e trattamenti Medio/Alto
Taglio prato 1 volta a settimana va tagliato a circa 7 cm
Cultivar sementi graminacee Lolium perenne, Festuca rubra, Festuca arundinacea, Poa pratensis, Agrostis stolonifera

Semi di Dicondra (Dichondra Repens)

Semi prato Dichondra Repens o Dicondra

Un’altra soluzione per la realizzazione di un prato è l’utilizzo di semi di Dichondra Repens, comunemente chiamata Dicondra. La Dicondra è una pianta a foglia larga, con una media resistenza al calpestio, ed è in grado di dare vita ad affascinanti tappeti erbosi soffici e verdi, di grande resa estetica. La Dichondra è di altezza contenuta, ed è in grado di rigenerarsi con facilità.

Ne esiste anche una variante grigia, la Dichondra argentea, molto particolare e apprezzata.

I vantaggi del prato di Dichondra sono essenzialmente due: la bassa necessità di manutenzione e di irrigazione. Essendo una pianta bassa, i tagli vanno effettuati di rado, quando il manto erboso supera i 10 cm, di solito una volta al mese. Il taglio va effettuato a circa 5 cm e permette al prato di svilupparsi fitto ed omogeneo.

Viene utilizzata generalmente per prati ombreggiati o sotto grandi alberi, va irrigata poco frequentemente. Se il prato è esposto al sole, dovremo invece irrigare con frequenza dato che la Dichondra patisce il caldo eccessivo.

Dichondra
Zona climatica In tutta Italia
Temperature ideali 15°/25°
Resistenza al calpestio Media
Resistenza al caldo Bassa
Resistenza al freddo Media
Fabbisogno irrigazione Basso
Manutenzione e trattamenti Medio/Basso
Taglio prato 1 volta al mese va tagliato a circa 5 cm
Cultivar sementi graminacee Dichondra Repens

Il prato di Gramignone

Il prato di gramignone

Per chi vive al sud, in zone in cui il sole e la siccità la fa da padrone, il prato di gramignone (Stenotaphrum secundatum) è una possibile alternativa: non è il classico prato inglese soffice e non ha particolare doti estetiche, ma è estremamente resistente al caldo, anche alle stagioni più torride, mantenendo un manto erboso verde e compatto. Soffre invece il freddo, ingiallendosi quando le temperature scendono sotto i 10° e seccando sotto lo 0.

Estremamente resistente al calpestio, ha bisogno di irrigazioni abbastanza frequenti ed abbondanti.

Il prato di gramignone non si semina: la propagazione è vegetativa, per zolla o stolone.

Gramignone
Zona climatica Climi caldi, sud Italia
Temperature ideali 25°/40°
Resistenza al calpestio Alta
Resistenza al caldo Alta
Resistenza al freddo Bassa, ingiallisce sotto i 10°, sotto i 0° secca
Fabbisogno irrigazione Alto
Manutenzione e trattamenti Medio/Basso
Taglio prato 1 ogni 10-12 giorni va tagliato a circa 5 cm
Cultivar Stenotaphrum secundatum

Sementi per impianti sportivi e campi da gioco

Semi prato per impianti sportivi, golf e calcio

Accenniamo brevemente a questa tipologia di sementi, che sono destinate a tappeti erbosi di pregio, con una resistenza al calpestio molto alta, e che vengono utilizzate per impianti sportivi, campi da tennis, calcio, golf. In genere le sementi sono composte da mix di Loietti selezionati per qualità, resistenza allo strappo e al calpestio.
La varietà più resistente è il Loietto stolonifero RPR, in grado di creare una rete di stoloni che ne aumenta notevolmente la resistenza al calpestio, tecnologia esclusiva Barenbrug.

Alcuni di questi miscugli sono prodotti professionali, destinati ad esperti e ai professionisti del settore: la realizzazione del prato può richiedere una grande esperienza.

Commenti (28)

  • pur avendo trattato il terreno con il funghicida fornitomi dal consorzio, mi compaiono ancora funghi nel mio prato a semi loietto ,con zone gialle da cosa dipende

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Antonio, molti fungicidi sono stati banditi per l’impiego sul tappeto erboso. Ti posso consigliare l’uso di Barenbrug Defender (fitoalessine).

  • Tra le specie di sementi non ho trovato una adatta al mio giardino, e vorrei esporvi il mio problema, abito al nord tra Verona e Vicenza il mio piccolo giardino e esposto a nord e riceve il sole dalle 14,00 del pomeriggio fino alle c.a. 18,00 ,cioè poco ed il più caldo e l’erba che ho provato a seminare fino ad oggi tende a diventare POCO VERDE ,perché c’è ombra fino alle 14,00 e poi arriva il gran caldo per poche ore, per l’acqua non c’è problema ho un piccolo impianto automatico.
    Avete un consiglio per me? su quale tipo di semente o mix di sementi usare? che possa trovare in commercio? (va bene qualsiasi tipo di erbetta)
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Lino, se il terreno riceve poca luce solare, la scelta dei sementi ricade sulle Festuche rubre. Ti consiglio il Barenbrug Shadow, miscuglio specifico per prati in ombra

  • Buongiorno, e grazie per l’interessante articolo.
    Vorrei iniziare quest’anno a seminare un prato, ma ho alcuni dubbi circa il mix di sementi da utilizzare. In particolare abito al sud italia, in una zona semi collinare (circa 200 m s.l.m) caratterizzata da estati abbastanza calde (picchi di 40 C), almeno 10 ore di luce diretta al giorno e poca disponibilita’ di acqua (a parte il riciclo di acqua piovana). Per questo motivo, vorrei qualcosa che non soffra troppo il caldo e che, trattandosi di una casa di vacanza, possa resistere all’assenza di irrigazione anche nei periodi caldi per alcuni giorni.
    La scelta piu’ ovvia dovrebbe ricadere su macroterme a base di gramigna. Ho, pero’, alcuni dubbi circa il fatto che la gramigna sia una pianta molto infestante e che, in caso di necessita’ di ridurre o eliminare il prato, possa procurare diversi problemi.
    Potreste, cortesemente, aiutarmi su eventuali alternative alla gramigna?

    • Mondoirrigazione.it

      Buongiorno. Come correttamente da Lei premesso, la Bermudagrass rappresenta una delle migliori soluzioni laddove si desidera ottenere un tappeto erboso di qualità, altamente tollerante al caldo e resistente al calpestio. Le moderne varietà oggi in commercio sono caratterizzate da un colore più scuro e una tessitura fogliare molto più fine rispetto al passato dando luogo a prati molto più simili a tanti miscugli di microterme che non ad altre essenze da clima caldo, spesso contraddistinte da una produzione di grossi stoloni che corrono sopra il terreno. Tuttavia non vi è macroterma che, una volta ben insediatasi, possa essere eliminata tanto facilmente. Ciò è dovuto alla presenza dei rizomi, fusti metamorfosati che si propagano sotto il livello del terreno, dai quali queste piante possono in effetti tornare a ricacciare. Ma perché rinunciare in partenza a una scelta del genere? La scelta di una macroterma in tutte le regioni del sud Italia è indubbiamente, come da Lei premesso, una scelta azzeccata e sostenibile!

  • Buongiorno, volevo sapere quale tipo di seme devo comprare e quanto seme devo comprare.
    Abito in Sicilia e precisamente nella provincia di Agrigento, con temperature estive che raggiungono i 35/40 gradi invece in inverno raramente arriviamo allo zero.
    Il terreno è tendenzialmente argilloso. Ho poca acqua a disposizione.
    Le dimensioni del terreno sono 25 metri per 20.

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Gabriele, ti consiglio due ottimi miscugli della Barenbrug, entrambi resistenti alla siccità e a bassa manutenzione: il Water Saver a base di festuca arundinacea e la Bermuda Transcontinental

  • Buon pomeriggio, desidero sapere che tipo di sementi sono idonee alla mia zona per ottenere un prato di grande effetto, resistente al calpestio, malattie, alla siccità, ecc..
    Luogo: Calabria, costa ionica a circa 2 km dal mare e a 16 m circa s.l.m.
    Il terreno è argilloso ed esposto al sole per tutto il giorno. Le temperature : miti in inverno e caldo in estate (punte di 40°)
    Il terreno è provvisto di impianto irriguo (quando c’è l’acqua).
    Grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Mario, la Bermuda può essere un’ottima scelta, per resistenza alla siccità e pregio. Nel nostro store trovi due varietà, la Transcontinental di ottima qualità e la Monaco, selezione di eccellenza.

  • Buongiorno, utilizzo di vostri prodotti da 2 anni e mi trovo benissimo, sopratutto concimi, difender e fungicida. Semi li ho presi poche volte per trasemine e interventi ‘puntuali’ in zone ‘problematiche’. Da un po’ vorrei provare le sementi Monaco ma, anche e sopratutto perché ho sposato la via della sostenibilità, non vorrei fare un intervento radicale… togliendo tutto e riseminando da 0. È pensabile e sostenibile che inizio ad usare Monaco per trasemina e rattoppi aspettando che , essendo robusta ed ideale per il clima ( vivo a Napoli) col tempo si impone e sostituisce il resto? Ora ho i soliti miscugli di lolietto, festuca etc. Unico dubbio che ho con Monaco è come si comporterà di inverno, attualmente il mio prato, se curato, anche di inverno resta più o meno vivo e verde, con Monaco devo rassegnarmi ad averlo giallo per un paio di mesi almeno? Grazie mille della disponibilità!

    • Mondoirrigazione.it

      Buongiorno, grazie per averci contattato! Come per la transizione di qualsiasi altra specie macroterma su microterma, anche nel caso della Monaco Bermudagrass l’insediamento su un tappeto erboso di Lolium e Festuca può avvenire certamente per gradi, vale a dire in più stagioni. Laddove cioè non si intenda eseguire una semina ex novo (“da zero”) della Bermuda, è possibile traseminare il tappeto di microterme con una dose in questo caso leggermente superiore a quella normalmente consigliata (15-20 g/mq in luogo dei 10 g/mq standard), con la consapevolezza, tuttavia, di dover ripetere l’operazione, con buona probabilità, nella prossima stagione e di arrivare a ottenere una transizione completa in più anni. La necessità di una seconda operazione di semina dipenderà sostanzialmente da: i tempi di insediamento finali attesi; cura e manutenzione della Bermudagrass durante la prima stagione di vegetazione (altezza di taglio ottimale; concimazione azotata); trasemina autunnale. Riguardo quest’ultima, consigliamo eventualmente di impiegare il miscuglio SOS Lawn Repair: a base di Lolium multiflorum, velocissimo a insediarsi (più veloce del Lolium perenne), SOS garantirà non solo una rapida copertura verde in autunno e per tutto l’inverno ma anche la certezza di non entrare in competizione con la Bermuda, la prossima stagione, allorché questa riprenderà a vegetare. Contrariamente alle più nuove varietà di Lolium perenne, oggi sempre più persistenti al caldo, SOS infatti è un miscuglio “annuale”: la sua naturale tendenza a diradarsi e morire con l’innalzarsi delle temperature favorirà, in buona sostanza, la colonizzazione della superficie da parte di Monaco nella stagione seguente avvenire.

  • Buongiorno, innanzitutto complimenti per il sito semplicemente eccezionale per gli appassionati come me.
    Vi chiedo consiglio perché vorrei seminare un prato nuovo , da zero, perché l attuale è praticamente quasi tutto morto(era una normale miscela di sementi da gardencenter). Prima non avevo l impianto di irrigazione, che però ora ho costruito in autonomia (naturalmente seguendo il vostro sito e lo shop ?). La difficoltà di scelta nasce dal fatto che vivo nella bassa pianura padana dove le estati sono molto calde e afose con punte anche vicine ai 38-40gradi e punte lo zero d inverno. Il mio terreno è più verso l argilloso (anche se ho fatto vari interventi di correzione in questi ultimi anni). Inoltre il prato( che è ad elle) si sviluppa a sud est prendendo il sole praticamente tutto il giorno (per almeno l 85-90%del prato). Verso quale miscela potrei quindi orientarmi al meglio? Vi ringrazio molto.

    • Mondoirrigazione.it

      Salve Daniele, le consiglio il Barenbrug Water Saver, è un miscuglio resistente alla siccità e a bassa manutenzione. Si tratta di una microterma, quindi resistente anche alle temperature invernali.

  • Buongiorno
    Volevo chiedervi
    Essendo in procinto di iniziare i lavori per il mio prato inglese, vorrei un consiglio su quale miscela di sementì o varietà andrebbe bene per la mia zona, la scelta migliore per ottenere un prato di qualità eccellente.
    Io vivo in provincia di Ragusa, 1 km in linea d’aria dal mare, terreno sabbioso ed il prato sarà molto esposto al sole con pochissime zone ombra.
    Vi ringrazio anticipatamente

    • Mondoirrigazione.it

      Salve Giovanni, una macroterma è perfetta per prati caldi e soleggiati, ed è a bassa manutenzione e con limitate necessità idriche. Ti consiglio di scegliere tra la Bermuda Transcontinental, di ottima qualità, e la Bermuda Monaco, la varietà più pregiata, entrami a marchio Barenbrug. La Bermuda si semina in tarda primavera o inizio estate, dovresti attendere il prossimo anno. Se invece vuoi orientarti su una microterma, la più indicata è la Barembrug Water Saver, un miscuglio resistente alla siccità e a bassa manutenzione, che puoi seminare a settembre

  • Buonasera.
    Abito in provincia di Napoli e il mio giardino ha un esposizione a nord. Anche se ben illuminato, riceve qualche ora di luce diretta del sole, al mattino presto e nel tardo pomeriggio. Avrei bisogno di essere consigliato su quale miscela si semi utilizzare. Grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Buongiorno. In presenza di simili condizioni (giardino parzialmente al sole ma soggetto anche all’ombra per diverse ore del giorno) il miscuglio più indicato è indubbiamente Bar Power RPR, prodotto a base di Lolium perenne (che prevarrà al sole) e una % di Festuche fini (che tenderanno a prevalere all’ombra) che, attraverso una sorta di autoselezione delle specie alle diverse condizioni ambientali, garantirà, in ogni caso, la formazione di un TE denso e uniforme (tessitura; colore; ecc.) in ogni sua parte.

  • il mio prato è collocato a Maratea alta inverno freddo ed estate caldo con temperatura oltre i 30 gradi, soleggiato e in alcuni punti pietroso. Vorrei seminare a fine ottobre, cosa mi consigliate.
    La dichondra repens ha preso bene ma non mantiene il calpestio, cosa potrei utilizzare in alternativa.
    Non sono un buon pollice verde
    I mq 300.
    Grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Buongiorno. Date le Sue premesse, se ci troviamo in presenza di un impianto di irrigazione, suggeriremmo l’insediamento di Water Saver, miscuglio Barenbrug di tipo rustico a bassa richiesta idrica, a base di Festuca arundinacea e Poa pratensis. Manutenzione richiesta: medio-bassa e, come più, una buona resistenza all’usura (calpestio) e alle principali patologie fungine estive.

  • Buongiorno, sto realizzando una nuova abitazione e di conseguenza un nuovo giardino in provincia di Parma Emilia in Romagna, il giardino è circa 400mq ed è esposto da un lato della casa a SUD e dall’altro a NORD,
    Quale tipo di miscela si può usare considerando di utilizzare meno acqua possibile per irrigare? Non mi dispiace la DICONDRA o la ZOYSIA ma ho paura per le basse temperature invernali e l’esposizione a NORD. mi potete consigliare per cortesia?
    Grazie mille

    • Mondoirrigazione.it

      Buongiorno. Dichondra e Zoysia sono due specie di piante da tappeto erboso l’una agli antipodi dell’altra. La prima genera un prato sempreverde con una copertura di tipo tappezzante, poco resistente all’usura (calpestio intenso), solitamente impiegata come pianta ornamentale; la seconda, più adatta al clima caldo e alle aree soleggiate, è una macroterma estremamente resistente all’usura (calpestio) e pertanto più ampiamente sfruttabile in un qualsiasi giardino che venga utilizzato, calpestato e vissuto, purché non si trovi a vegetare all’ombra. Zoysia è inoltre soggetta a un arresto della crescita in inverno (dormienza invernale) e conseguente perdita di colore, caratteristica fisiologica non presente nella Dichondra. Non ultimo, Dichondra e Zoysia differiscono per tipo e costi di manutenzione richiesta (maggiori per la seconda, soprattutto se si pensa di traseminare il tappeto in inverno). In buona sostanza, la prima domanda da porsi, in un simile caso, non è quale delle due piante sia consigliabile, bensì che cosa si stia ricercando dal proprio prato! E se si è disposti a effettuare una trasemina in inverno laddove si richieda un tappeto verde tutto l’anno (nel caso della Zoysia). Date le basse T minime del luogo, una parziale esposizione a nord del giardino e l’esigenza di un prato a bassa richiesta idrica, la risposta alla Sua domanda potrebbe inoltre risiedere nell’insediamento di un miscuglio piuttosto che di una specie in purezza. Un miscuglio a base di Festuca arundinacea e Poa, quale, per esempio, Water Saver.

  • Buongiorno, abito in Sardegna con temperature estive anche di 40 gradi. Il terreno é esposto al sole in estate, mentre in inverno é quasi del tutto in ombra e con temperature notturne tra 0° e 5°. Mi chiedevo quale fosse il miscuglio migliore per un prato verde tutto l’anno e con non troppa manutenzione.

    • Mondoirrigazione.it

      Buongiorno. Con simili temperature estive non esiste miscuglio di microterme (ovvero sempreverde) che possa superare completamente indenne l’estate. Tuttavia, oggigiorno il mercato offre diversi tipi di miscugli, a base prevalente di Festuca arundinacea, quale Barenbrug Water Saver, che generano un tappeto erboso a media-bassa manutenzione piuttosto tollerante al caldo e alla siccità, se adeguatamente irrigato. (In piena estate, la crescita del tappeto di Water Saver risulterà a ogni modo più rallentata e ridotta che in primavera e in autunno). Non si tratta di un miscuglio ma di una specie in purezza, la Bermudagrass, quella che sarebbe, invece, la scelta migliore per la realizzazione di un prato alle condizioni suddette (ma non la risposta più esatta alla Sua domanda). Quale pianta originaria dell’Africa, la Bermuda si nutre infatti di caldo e luce, non teme le temperature oltre i 35°C, ed esprime il suo massimo potenziale proprio in estate, stagione in cui ogni microterma tende a frenare per proteggersi dalla siccità. Caratterizzata da un arresto della crescita in inverno (dormienza invernale), tipica di tutte le macroterme, la pianta tende a perdere colore con l’abbassarsi della temperatura e non può definirsi pertanto una specie sempreverde. Vogliamo ricordare, tuttavia, che attraverso una semplice trasemina invernale, oggi resa ancora più semplice grazie ai nuovi miscugli selezionati allo scopo, la gestione di un tappeto di micro-macroterma non risulta complessivamente molto più onerosa di quella di un prato a base di Festuca e Poa (si pensi ai costi derivanti dalla maggiore quantità di acqua che un qualsiasi prato di microterme richiede in estate, per quanto a base di varietà tolleranti alle alte T, e a quelli che lo stesso può necessitare per la prevenzione e difesa in fitofarmaci). Senza contare, non ultimo, che rappresenta certamente la scelta più sostenibile e che conduce al più bel risultato generale: una consociazione perfetta sia in estate che in inverno.

  • Devo riseminare il mio prato e circa 800 metri quadrati in parte sotto alberi di ulivo e in parte soleggiato vivo in Sicilia quando a volte si anno 40 gradi quali sementi mi consigliate grazie mille
    Vito Petrangelo

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Vito, la soluzione migliore sarebbe una macroterma come la Bermuda, molto bella e particolarmente resistente alla siccità, in alternativa il miscuglio Barenbrug Water Saver, è una microterma ma selezionata per essere tra le più resistenti allo stress idrico e termico.

  • Salve stiamo sistemando per la prima volta il giardino davanti casa , abbiamo tagliato pini vecchissimi e levato parecchio sporco che c’era , ora c’è un bello spazio aperto . Vogliamo usarlo per la piscinetta dei bimbi , tavolo per cene estive e barbecue , altalena ecc. Siamo nelle Marche , il prato è orientato a sud , in estate raggiungiamo temperature sui 32 gradi , e d inverno di notte intorno allo 0 . Abbiamo l acqua del pozzo per irrigare ,ma non abbiamo idea di quale prato mettere . Grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Salve. Se l’ombra non è un fattore limitante a causa della presenza degli alberi, consigliamo vivamente l’insediamento di una macroterma quale la Monaco Bermudagrass (epoca di semina: fine maggio/inizio giugno). La pianta presenta un’ottima resistenza all’usura e, in quanto adatta a crescere in climi caldo-umidi, offre un eccellente risultato se quello che si desidera è un prato denso, forte e vigoroso proprio nei mesi estivi. (In inverno la pianta entra in dormienza, perdendo il suo colore verde e necessita di essere traseminata). In alternativa, il miscuglio più adatto alle suddette esigente è Water Saver, miscuglio di piante microterme a base di Festuca arundinacea, Lolium perenne e Poa pratensis (epoca di semina: primavera/autunno). Attenzione: Water Saver e Monaco Bermudagrass hanno dosi di semina ben diverse! Attenersi alle indicazioni riportate sulle rispettive schede

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