Irrigatori statici e dinamici quali scegliere

Irrigatori statici o dinamici, come scegliere?

In questo articolo parleremo di irrigatori statici e irrigatori dinamici a turbina, gli irrigatori da giardino a scomparsa che si utilizzano negli impianti di irrigazione interrata. Non è facile scegliere gli irrigatori più adatti al tuo giardino, il mercato propone una scelta di modelli molto ampia che differiscono in maniera sostanziale per caratteristiche e impiego.
In questa guida ti forniamo le informazioni su come scegliere gli irrigatori da giardino a scomparsa migliori per il tuo prato.

Gli irrigatori da giardino a scomparsa condividono lo stesso meccanismo di funzionamento: il corpo in plastica nasconde al suo interno un pistone che si solleva con la pressione e permette l’irrigazione. Sono installati negli impianti di irrigazione interrati, a filo del livello del prato, risultando quasi invisibili quando non sono in funzione.

Possiamo differenziare gli irrigatori da giardino a scomparsa in due famiglie principali: irrigatori statici e irrigatori dinamici, e nei paragrafi a seguire ti spiegheremo le differenze tra i due tipi e ti aiuteremo a capire come scegliere.

Se invece hai bisogno di informazioni più ampie, ti invitiamo alla lettura della nostra guida alla scelta degli irrigatori da giardino, che illustra modelli, marchi e prezzi degli irrigatori da giardino, inclusi quelli per impianti di superficie.

Irrigatori da giardino

Irrigatori statici

Gli irrigatori statici sono strutturalmente molto semplici, non avendo nessuna parte in movimento.
Durante il funzionamento irrigano tutta l’area di loro competenza nello stesso momento, a ombrello.
Dispongono di un meccanismo di regolazione dell’arco da 0 a 360° che permette di definire l’area da irrigare.

Irrigatore statico da giardino a scomparsa Hunter PS Ultra

Gli irrigatori statici da giardino di norma poco costosi ma nello stesso tempo affidabili per la semplicità costruttiva. Le possibilità di ostruzione sono molto limitate, di solito inoltre montano un filtro sotto la testina che ne minimizza ulteriormente il rischio.

La gittata è limitata, entro i 5 metri (per gittata si intente la superficie irrigata sui lati, uni irrigatore che ha una gittata di 5 metri irrigherà quindi 5mt a sinistra e 5mt a destra), di solito può essere gestita tramite testine intercambiabili.

Il costo di realizzazione dell’impianto con gli irrigatori statici di norma è più basso, anche se è necessario prendere in considerazione la maggiore quantità di tubi e componenti necessari.

Irrigando su tutto il perimetro contemporaneamente, i consumi di un irrigatore statico sono abbastanza alti, facciamo l’esempio di un irrigatore tra i più diffusi, Hunter PS Ultra con raggio da 4,6 mt:

  • Consumo a 90°: 0,22 m3h
  • Consumo a 180°: 0,43 m3h
  • Consumo a 360°: 0,86 m3h

I consumi si possono ridurre sostituendo le testine standard con le testine rotanti a basso consumo (Hunter MP Rotator o Rain Bird R-VAN), che di fatto trasformano un irrigatore statico in uno dinamico.

Gli irrigatori statici possono lavorare con pressioni tra 1 e 3 bar.

Irrigatori dinamici

Gli irrigatori dinamici a turbina sono realizzati in maniera più complessa e permettono la rotazione del getto grazie ad un meccanismo interno a turbina. All’interno dell’irrigatore un insieme di meccanismi e ingranaggi crea una turbina che permette al pistone di ruotare. La turbina è lubrificata ad acqua oppure ad olio, sono da preferire le turbine lubrificate ad acqua perchè una rottura provocherebbe la fuoriuscita di olio sul prato.

Hunter PGP Irrigatore dinamico a turbina

Anche in questo caso le testine sono intercambiabili, permettendo di gestire l’area da irrigare. A differenza degli statici, gli irrigatori dinamici da giardino sono venduti con un completo set di ugelli inclusi, adatti per tutte le esigenze.
Il meccanismo di funzionamento è più complesso, è quindi necessario che siano alimentati con acqua pulita o filtrata.

Si differenziano in base al raggio di gittata: per piccole aree (residenziali), per grandi aree (professionali).

Gli irrigatori dinamici a turbina da giardino hanno consumi ridotti, nonostante riescano a coprire aree più ampie rispetto agli statici, questo perché l’irrigazione non avviene su tutto l’arco ma a rotazione.
Facciamo l’esempio del Rain Bird 3500, tra i più diffusi irrigatori dinamici, in grado di coprire gittate fino a 10 mt, con ugello 2:

  • Consumi a 90°: 0,20 m3h
  • Consumi a 180°: 0,39 m3h
  • Consumi a 360°: 0,78 m3h

Gli irrigatori dinamici hanno bisogno di una maggiore pressione per lavorare in maniera ottimale, vicina ai 3 bar.

Gli irrigatori per campi sportivi sono dei comuni irrigatori dinamici a turbina, ma di dimensioni maggiori. Hanno un ingresso che arriva fino al 1″ e 1/2″ (gli irrigatori dinamici residenziali non superano i 3/4″), spesso hanno un’elettrovalvola specifica incorporata, riescono a coprire zone ampie con gittate che arrivano ai 30mt, e hanno consumi impressionanti, fino a 15 m3h.

Come scegliere

Prima di tutto: affidarsi a marchi riconosciuti come Hunter e Rain Bird, sono una garanzia nella realizzazione dell’impianto. Prodotti scadenti possono rivelarsi un cattivo investimento.

La scelta va fatta in base all’area da irrigare.
Se il prato è piccolo è preferibile utilizzare irrigatori statici sia per una questione di costo che per evitare che siano bagnate altre aree (marciapiedi, camminamenti). Se il prato è grande è sicuramente consigliabile realizzare l’impianto con irrigatori dinamici a turbina. E’ importante la qualità dell’acqua: ricorda, gli irrigatori dinamici a turbina possono ostruirsi più facilmente.

Il prezzo è un fattore secondario: è vero che gli irrigatori dinamici hanno un prezzo maggiore, ma l’impianto interrato risulterà molto più semplice con un notevole risparmio di tubo per irrigazione e raccordi.

Upgrade articolo del 13 gennaio 2018

Commenti (12)

  • Ottimo articolo, io utilizzo irrigatori statici per gittata entro i 5 metri, irrigatori dinamici a turbina per gittata dai 5 ai 30 metri.
    Per il resto tutto condivisibile, ottima risorsa!

  • Purtroppo nessuno parla dell’omogeneita’ del gettito d’acqua diffusa da irrigatori statici.
    Spiego, se uno osserve bene il gettito nota che non è omogeneo. Non irriga ogni parte del prato con quantità d’acqua uguale. Alcuni parti di più altre di meno e altre ancora proprio senza.
    Ho provato diversi modelli statici. Da 2€ a 8€ e sono tutti imprecisi.

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Antonio, quello che tu descrivi non è un problema ma una caratteristica di tutti gli irrigatori, sia statici che dinamici. L’irrigazione non è omogenea su tutto il raggio. Per questo negli impianti i getti devono sovrapporsi, il primo irrigatore deve bagnare fino al secondo e così via, questo fornisce un’irrigazione migliore.

  • Salve, sto progettando un impianto per un prato e, scusandomi per l’ignoranza, volevo porre un quesito. Per gli irrigatori dinamici non vedo nelle tabelle tecniche il valore della portata relativo all’angolo di irrigazione ma solamente relativo al raggio, al boccaglio ed alla pressione (guardavo il modello 3504 RB). Questo vuol dire che ad esempio sia che effettui una copertura di 90 gradi che 180 gradi abbiamo lo stesso consumo?
    Grazie per il prezioso supporto e mi scuso per l’eventuale sciocchezza.

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Massimiliano, il consumo è identico, per passare da 90 a 180 gradi di angolo i tempi saranno doppi, come raddoppieranno i consumi, ma i litri al minuto sono gli stessi. Saluti

  • Salve , ho realizzato l’impianto di irrigazione interrata del giardino di casa , non si tratta di una grandissima superficie ( circa 300 mq) ma girando su 3 lati dell’abitazione ho dovuto prevedere 7 punti di irrigazione a 180° per poter raggiungere ogni punto , come anche scritto nel vostro articolo ho acquistato degli irrigatori statici ma l’impianto non funziona , ovvero la pressione dell’acqua fornita dall’acquedotto non è sufficiente ad alzare tutti e 7 gli irrigatori ma solo 3 , gli altri non si alzano neppure , ho chiesto lumi in un famoso negozio di fai da te e mi è stato detto di comprare degli irrigatori dinamici che hanno un minor consumo d’acqua e preservano maggiormente la pressione in contraddizione a quanto scritto nel vostro articolo , a questo punto alzo le mani e aspetto un serio suggerimento da un’esperto . Distinti saluti ADQ

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao, se il problema è la portata (cioè quanti litri al minuto produce il tuo impianto) installare degli irrigatori dinamici o degli statici con testine rotanti a basso consumo è corretto, quindi invece che dividere l’impianto in due zone, puoi sostituire gli irrigatori o le testine.
      Se invece il problema è la pressione, peggioreresti la situazione: gli statici lavorano bene sui 2 bar circa, i dinamici hanno bisogno di pressione maggiore, dato che hanno gittata più ampia e un meccanismo di rotazione interno.

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Giorgio, potresti installare 9 irrigatori dinamici con raggio da 10mt, 4 sugli angoli, 4 al centro di ogni lato, 1 al centro.

  • salve, vorrei realizzare un impianto di irrigazione con irrigatori statici, ho un piccolo giardino di circa 15 metri per 5, volevo saper se secondo voi installando gli irrigatori su un solo lato ho problemi di copertura della superficie come indicato nei commenti precedenti.
    Grazie

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