Progetto impianto di irrigazione per prato da 50mq rettangolare

Prato da 50mq rettangolare: Progetto impianto di irrigazione e lista della spesa

In questo articolo illustriamo il progetto di un prato da 50mq, di forma rettangolare, con un lato lungo di circa 10mt e un lato corto di circa 5mt. Questo articolo è dedicato a chi vuole realizzare l’impianto del prato, ma non ha idea di come farlo. Sarà sufficiente acquistare gli articoli elencati e seguire gli schemi illustrati, armandosi di voglia di “fai da te”.

Irrigatori: posizione, numero, tipo

Gli irrigatori non hanno mai un getto uniforme su tutta la lunghezza, per questa ragione è necessario che i getti si sovrappongano, cioè che il primo irrigatore arrivi a bagnare il secondo e viceversa. Inoltre, per irrigare al meglio gli angoli, ogni angolo dovrà avere un irrigatore. In un prato rettangolare di circa 10mt x 5 mt avremo quindi 6 irrigatori statici con raggio da circa 5 mt, quattro posizionati sugli angoli e due centrali sul lato lungo, secondo questo schema.

Posizione degli irrigatori in un prato rettangolare da 50mq

Su ogni irrigatore è evidenziato il consumo in l/min, sommando il consumo (portata) di tutti gli irrigatori arriviamo a circa 30 l/min, e ci accorgiamo che il nostro impianto da 25 l/min non riuscirebbe a gestirli tutti contemporaneamente.

E’ per questo ragione che divideremo l’impianto di irrigazione in due zone, la centralina per irrigazione farà partire prima la zona 1 con 3 irrigatori, e successivamente la zona 2 con gli altri 3 irrigatori.

Schema dell’impianto di irrigazione a 2 zone per un prato rettangolare da 50mq

Ecco lo schema dell’impianto, avremo un pozzetto in plastica dal quale partiranno due linee, una ad alimentare i 3 irrigatori della zona 1 e l’altra ad alimentare i 3 irrigatori della zona 2.

Schema di un impianto di irrigazione a due zone per prato rettangolare da 50mq

 

Per raccordare gli irrigatori, i tubi, e i componenti dell’impianto, si utilizzano dei raccordi appositi, i raccordi a compressione. Sono formati da una parte che si stringe (a compressione) sul tubo e da una parte filettata. Sono veramente molto comodi, e permettono di assemblare l’impianto in pochi minuti.

Utilizzeremo:

  • Il gomito filettato femmina (GF) per collegare gli irrigatori alla fine del tubo
  • Il gomito con derivazione (GD) per collegare gli irrigatori ad angolo
  • Il t o tee (T) per creare una diramazione dell’impianto

Gli irrigatori statici hanno alla base una filettatura femmina da 1/2″, per collegarli ai raccordi a compressione, anch’essi femmina da 1/2″, utilizzeremo un nipplo da 1/2″, secondo questo schema esemplificativo.

I raccordi, come avrete notato, sono tutti da 25, questo significa che dobbiamo accoppiarli ad un tubo per irrigazione da 25mm diametro esterno. Il tubo per irrigazione andrebbe dimensionato, ma per questo piccolo impianto domestico il 25mm va più che bene.

Schema di montaggio raccordi a compressione e irrigatori

Il nostro impianto è quasi definito, e si configura come un “lego”, con diversi componenti che si incastrano l’uno con l’altro. Per completarlo manca solo scoprire cosa inserire nel pozzetto.

Il pozzetto per elettrovalvole: componenti e collegamento

Il nostro impianto è un impianto diviso in due zone, questo significa che una valvola comandata elettricamente, chiamata elettrovalvola si aprirà quando la centralina darà il comando, alimentando la zona 1. La seconda elettrovalvola partirà successivamente, alimentando la zona 2.

Per una questione estetica e per comodità di manutenzione, le elettrovalvole e i raccordi si inseriscono in un pozzetto per elettrovalvole che va interrato a filo di terreno, dotato di un coperchio verde che si integra con il prato e che permette di effettuare le operazioni di controllo necessarie.

Schema di collegamento del pozzetto per elettrovalvole

Il collettore a due uscite, è un componente preassemblato, che ci farà risparmiare la fatica di dover realizzare manualmente la derivazione per le due zone.

Schema di collegamento della centralina con valvole e sensore pioggia

Collegare le elettrovalvole e il sensore pioggia alla centralina è molto semplice. I programmatori per irrigazione sono dotati di una morsettiera dedicata. Nel nostro impianto a 2 zone utilizzeremo i settori 1 e 2.

Schema di collegamento centralina per irrigazione, elettrovalvole e sensore pioggia

La lista della spesa: i componenti necessari per un impianto di irrigazione per prato rettangolare da 50mq

Abbiamo tutte le informazioni per realizzare il nostro impianto di irrigazione automatico, quello che ci serve è la lista della spesa, ovvero l’elenco dei componenti necessari. Basterà cliccare su ognuno di essi, e aggiungerlo al carrello nella quantità necessaria.

Centralina per irrigazione

Ci servirà una centralina per irrigazione da interno o da esterno a seconda dell’installazione. Qui lasciamo libera scelta, ci sono tanti modelli, dai più economici ai modelli WiFi che si collegano alle centrali meteo:

Se invece vogliamo spendere poco e avere un prodotto affidabile, possiamo acquistare la

Possiamo aggiungere il sensore pioggia, un comodo accessorio che ci permette di interrompere l’irrigazione quando piove

Irrigatori

Hunter e Rain Bird sono i marchi leader di settore, possiamo acquistare l’uno o l’altro secondo la preferenza, andando sul sicuro. Scegliamo gli alzo dieci, che a differenza degli alzo 5 hanno un pistone da 10 cm, in grado di irrigare bene anche se l’erba è un po’ alta.

Per collegare gli irrigatori ai raccordi a compressione, abbiamo bisogno di

Componenti impianto

Componenti pozzetto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Stay Connect

Il Blog di Mondoirrigazione è interamente dedicato all’irrigazione del prato, dell’orto, del giardino. Uno spazio ricco di risorse e approfondimenti. Seguici, troverai guide, recensioni e consigli utili. Buona Lettura!