Concime per prato: quando concimare, come concimare

Concime per prato: Quando concimare il prato e come farlo?

La fertilizzazione del prato é necessaria per equilibrare i nutrimenti ed evitare malattie, diradamento e ingiallimento. In questa guida ti spieghiamo come scegliere il migliore concime per prato, quando concimare e come farlo, fornendoti le informazioni necessarie per dare vita ad un tappeto erboso verde, resistente e rigoglioso.

In questa guida parleremo dei vantaggi dei concimi per prato, dei biostimolatori, prodotti utili ad integrare la concimazione, di quando concimare e di come farlo. Abbiamo realizzato altre interessanti guide sulla realizzazione del prato e la sua manutenzione, che ti invitiamo a leggere:

Perché concimare il prato

Perché concimare il prato

La concimazione del prato serve a regolare e riequilibrare gli elementi presenti nel terreno affinché il prato possa disporre delle sostanze nutritive di cui ha bisogno. Il terreno con il tempo tende ad impoverirsi di alcuni macroelementi, principalmente Potassio, Azoto, Ferro e Fosforo, vitali per il nostro prato.

La mancanza o il non corretto equilibrio di questi elementi é causa di stress e sofferenza per il prato, che sarà più debole e soggetto a danni come:

  • Vulnerabilità a malattie
  • Disomogeneità, diradamenti, zone secche
  • Ingiallimento
  • Scarsa resistenza

E’ per questa ragione che la concimazione é una pratica colturale da conoscere ed effettuare regolarmente, utilizzando i migliori concimi e fertilizzanti per il prato. E’ importante non farsi abbagliare dalle promesse di prodotti economici di bassa qualità, sviluppare fertilizzanti e biostimolanti richiede know-how, esperienza e conoscenze che solo pochi produttori riescono a garantire.

Inoltre il risparmio offerto da prodotti di bassa qualità si rivela spesso fittizio, il prezzo di un concime per prato é condizionato principalmente dalla qualità e dalla qualità degli elementi di cui é composto. Nei concimi per prato economici questi elementi oltre ad essere di qualità inferiore sono presenti in quantità ridotta, con il risultato di dover distribuire più concime, spesso spendendo di più.

Un altro fattore da prendere in considerazione é l’uniformità nutritiva: i concimi per prato a rilascio lento sono preferibili rispetto ai tradizionali in quanto rilasciano le sostanze di cui sono composti in maniera graduale e costante nel tempo.

Consigliamo i concimi organo minerali, che uniscono il meglio di due mondi, combinando i vantaggi dei fertilizzanti minerali a importanti dosi di sostanza organica vegetale che favorisce la disponibilità dei nutrienti.
Nel nostro negozio puoi acquistare la linea BarFertile della Barenbrug, azienda leader nella produzione di semi e prodotti specifici per il prato

Quando concimare il prato

Quando concimare il prato in primavera, estate, autunno e inverno

E’ importante concimare il prato in primavera e in autunno per aiutare e rafforzare lo sviluppo vegetativo, in queste stagioni fondamentali. Ma è anche necessario concimare in estate e in inverno, quando lo sviluppo é più lento.

Consigliamo di effettuare quattro cicli di concimazione durante l’anno, ogni stagione ha bisogno di differenti sostanze per rispondere alle diverse esigenze nutritive del prato.

  • Concimare in primavera a Marzo
    E’ necessaria una concimazione prevalentemente azotata, per rafforzare la ripresa vegetativa del prato.
    Il prato nell’inverno ha subito una carenza prolungata di azoto, un trattamento con concime per prato professionale con cessione programmata serve a garantire un rilascio costante di azoto per 60-90 giorni, oltre ad un effetto rinverdente immediato.
  • Concimare in estate prima del caldo a Maggio
    E’ necessaria una concimazione a base prevalente di potassio, per limitare lo stress del caldo estivo e irrobustire e rendere resistente il prato. E’ preferibile un concime per prato professionale che rilasci il potassio in cessione immediata e l’azoto in cessione graduale per i 2-3 mesi successivi. Il potassio svolge un’importante funzione a carico del colletto della pianta, rendendola più resistente allo stress termico causato dal caldo.
  • Concimare in autunno a Settembre
    Come per la primavera, utilizzeremo un concime a prevalente composizione di azoto e a rilascio graduale, lo stress del caldo estivo avrà impoverito il terreno di azoto, elemento che dovrà essere quindi reintegrato con un rilascio costante successivo.
  • Concimare in inverno prima del freddo tra Ottobre e Novembre
    E’ una concimazione che riequilibra le sostanze nutritive presenti nel terreno, a base prevalente di potassio, che prepara il tappeto erboso al freddo invernale e al riposo vegetativo. Si utilizza un concime per prato a rilascio graduale che oltre al potassio, contiene una parte importante di azoto. Il potassio ha un’azione positiva sul colletto delle piante, che diventano più resistenti allo stress termico da freddo, oltre a prolungare la persistenza del colore del prato durante i primi freddi e le prime gelate.

Per primavera ed autunno consigliamo il BarFertile Primavera&Autunno della Barenbrug, concime a prevalenza di azoto perfetto per accompagnare la crescita vegetativa, di natura sia minerale che organica e di alta qualità

Per estate ed inverno consigliamo il BarFertile Estate&Inverno della Barenbrug, fertilizzante composto prevalentemente da potassio, per aiutare il prato nella gestione dello stress termico, di natura organico vegetale e minerale e di qualità

Per i nuovi prati si utilizzano concimi appositi, detti Starter. Hanno un alto contenuto di fosforo e forniscono ai semi i corretti nutrienti per facilitare la germinazione e l’insediamento

I Biostimolanti per prato

Biostimolanti per prato Barenbrug

I trattamenti biostimolanti, a base di prodotti specifici biostimolanti per prato, non sono obbligatori ma li consigliamo: il loro utilizzo si é diffuso enormemente per i vantaggi che portano alla salute del prato e all’efficacia della concimazione.

Rientrano in un piano di concimazione, integrando le concimazioni granulari del tappeto erboso. Si tratta di prodotti liquidi naturali che, distribuiti in concomitanza della concimazione, ne aumentano i benefici e rendono i concimi molto più efficaci, permettendo di utilizzarne di meno.

Nel nostro shop puoi acquistare Biostimolanti della Barenbrug utili al controllo degli insetti, a gestire le malattie del prato, a promuovere la crescita del tappeto erboso e delle piante del giardino, prodotti naturali utilizzabili in sicurezza e autorizzati in agricoltura biologica.

I vantaggi dell’integrazione della concimazione con i biostimolanti per prato sono numerosi:

  • Maggiore assorbimento degli elementi nutritivi apportati tramite la concimazione
  • Il terreno viene nutrito meglio e più efficacemente
  • Miglioramento dell’attività vegetativa e della respirazione del prato
  • Stimolazione dei processi di fotosintesi
  • Maggiore resistenza allo stress termico e ai colpi di calore
  • Regolazione del pH

Come concimare il prato

Come concimare il prato spandiconcime o manualmente

Per effettuare una buona concimazione, oltre a scegliere concimi per prato professionali specifici per la stagione e a rilascio graduale, dobbiamo sapere come concimare il prato in maniera corretta. Il concime deve essere distribuito in maniera uniforme, altrimenti avremo porzioni del prato più rigogliose e altre meno verdi o peggio secche.
Un altro rischio della concimazione non omogenea sta nella sovraconcimazione, che può bruciare il prato.

Nella concimazione dobbiamo fare attenzione alle quantità per mq indicate nella scheda del concime per prato. Per i concimi professionali di alta qualità le quantità variano dai 20 ai 40 grammi per mq, per concimi di bassa qualità sono necessari quantitativi maggiori.

Se il nostro prato ha dimensioni contenute possiamo concimare il prato manualmente, prestando particolare attenzione a distribuire la giusta quantità per mq.

Il metodo migliore per concimare il prato é di farlo tramite macchine apposite, le spandiconcime, queste sono di solito dotate di leve che permettono la regolazione della quantità di prodotto da distribuire, oltre alla direzione. Altro vantaggio delle macchine spandiconcime é che possono essere utilizzate anche per altre operazioni di cura del prato e del verde, come la semina del prato o come spargisale.

Una spandiconcime, seminatrice e spargisale dall’ottimo rapporto qualità prezzo è la Stocker 3916, da 12 lt

 

Commenti (32)

  • Io ho seminato da circa 15 giorni ed ho già i germogli. Mi hanno consigliato di darvi del concime azotato. Faccio bene? Cosa mi consigliate di fare?

    • Mondoirrigazione.it

      Salve Stefano, fertilizzare il prato in primavera con concime azotato è importante in quanto permette di aiutare la ripresa vegetativa e la crescita del prato.

  • Salve io ho steso il prato a zolle a luglio che fa molto caldo in Sardegna e il giardiniere mi ha consigliato di concimare dopo il primo taglio,sapete dirmi che tipo di concime usare? e possibilmente il nome del prodotto?,grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Igor, alla posa delle zolle è possibile spargere del concime granulare anche direttamente sul terreno, sotto la zolla (concime starter N-P-K), come concimazione preliminare. Una seconda concimazione N-K, più bilanciata, può essere eseguita quindi a fine agosto-inizio settembre, verso la ripresa vegetativa autunnale del prato. Corretto il consiglio del taglio da effettuare prima della concimazione. In generale: concime BarFertile Starter alla semina + concime BarFertile Active 5 kg in manutenzione più che sufficiente.

    • Mondoirrigazione.it

      Buongiorno. Sì, è possibile: non esiste alcuna controindicazione particolare. Le due operazioni possono essere tuttavia pianificate al contrario. I singoli granuli raggiungeranno più facilmente il terreno in un tappeto erboso recentemente tagliato: cominceranno a disciogliersi prima e il risultato della concimazione sarà più uniforme.

    • Mondoirrigazione.it

      Tendenzialmente sì. Una leggera irrigazione dopo l’applicazione di un concime granulare a lento rilascio o a rilascio controllato favorisce lo scioglimento del granulo che comincerà da subito a liberare gradualmente i nutrienti contenuti al suo interno. Tale irrigazione sarà invece ben più importante quando si tratta di una concimazione a pronto effetto. Dovrà seguire immediatamente l’applicazione del prodotto e, mediamente, essere più abbondante. (Attenzione a non calpestare il prato dopo una concimazione a pronto effetto senza prima aver bagnato!).

    • Mondoirrigazione.it

      Non ore. Ma minuti! Trattandosi di una semplice irrigazione post-concimazione il suo scopo non sarà quello di apportare acqua al terreno (ovvero alle radici), bensì quello di favorire il solo discioglimento del granulo di concime. In questo caso sarà perciò sufficiente un breve ciclo irriguo, spesso riportato su molte centraline degli impianti irrigui automatici sotto la voce Syringing.

  • Ciao sono Diego, prima di concimare il prato a marzo lo posso tagliare?! E a quale altezza vista la stagione è meglio tagliarlo??
    Grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Diego! Sì, un taglio prima di una concimazione (se di concimazione granulare si parla) non è vietato! Anzi, può tornare utile. Quanto all’altezza di taglio questa dovrà essere stabilita in funzione delle essenze che costituiscono il tappeto. Ogni specie ha un range di altezza ottimale entro cui essere mantenuta cosicché, per ogni miscuglio, esiste una forbice di altezze consigliate sotto e sopra le quali è consigliabile non scendere e salire. Verifica fra le specifiche riportate sulla confezione, ricordando, in linea generale, che un tappeto che contenga fra le proprie essenze della Festuca arundinacea si potrà mantenere tendenzialmente a un’altezza più elevata (40-50 mm) di uno a base di solo Lolium e Poa (30-40 mm); mentre un tappeto di macroterma (Bermudagrass) potrà essere portato ad altezze ben inferiori (20-25 mm). Si tratta in fondo anche di gusto personale, purché sempre nel rispetto delle altezze limite raccomandate per ogni specie!

  • Buongiorno,
    abbiamo seminato il Prato questa settimana, essendo un terreno molto argilloso abbiamo rotto le croste con una motozappa, seminato e rullato, mi consigliate di mettere uno starter. Ci sono anche 9 cani che ci camminano sopra e ciò so che non aiuta. Comunque qualcosa che non faccia male anche a loro….
    Grazie.

    • Mondoirrigazione.it

      Sì, l’apporto di fosforo alla semina (e dunque di un concime starter) contribuisce a un migliore sviluppo dell’apparato radicale della pianta ed è per questo che si suole utilizzarlo in questa fase (meno necessario è nel resto della stagione vegetativa). Quanto alla presenza di animali, nessun concime granulare rappresenta solitamente un problema. Per loro istinto, cani e gatti adulti non sono attratti da tali prodotti da cui restano generalmente alla larga da soli. Una buona irrigazione dopo l’applicazione può tuttavia essere di aiuto in questo senso: inizia a disciogliere prima il granulo sul terreno oltre che a evitare possibili bruciature (in caso di concime a pronto effetto).

  • Salve dovrei concimare tra pochi giorni in prato abbastanza rovinato con zone più povere di erba consigliate stallatico o concimi chimici?
    Grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Ciao Gabriele, ti consiglio concimi specifici a titolo spinto di azoto, per favorire la ripresa vegetativa. Il Barenbrug Primavera e Autunno è molto efficace, unisce i benefici dei concimi organici a quello dei concimi minerali

  • Buonasera, ho seminato oggi mettendo prima lo starter e passando il rastrello, poi posato il seme con antiformiche e messo pochissima terra sopra tutto come consigliato in vivaio. Vorrei sapere come irrigare in questa fare e se, avendo usato lo starter, devo comunque concimare, tra quanto e che tipo di concime usare.
    Grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Buonasera e grazie per averci contattato! Quella dell’irrigazione post-semina è una delle fasi più importanti per la buona riuscita di un nuovo insediamento. Da una corretta gestione iniziale dell’acqua dipende infatti buona parte della sorte del nuovo tappeto. In questa fase e per tutta la durata della germinazione (fino alla completa emergenza delle plantule sull’intera superficie) si raccomanda di eseguire più irrigazioni giornaliere di breve durata. Evitando di creare ristagni, il fine è quello di mantenere il più umido possibile lo strato più superficiale del terreno attraverso brevi e frequenti bagnature dalla mattina al pomeriggio (evitare irrigazioni notturne) che andranno a ridursi una volta che la germinazione sarà completata. A 30 gg dall’emergenza potrà essere eseguito il primo taglio (con macchina rotativa) e, con questo, una nuova concimazione con BarFertile Active.

  • Stefano Colangione

    Buonasera , ho da circa 1 mese installato un prato pronto di circa 450mq . Ad oggi il prato sta abbastanza bene (forse poco poco ingiallito alcune parti alla base ) Vorrei incominciare con il concime da dargli entro il mese di maggio
    Cosa mi consigliate di acquistare ?
    Grazie

    • Mondoirrigazione.it

      Buonasera e grazie per averci contattato! Di quale prato pronto si tratta? Quale/i la/le specie insediate? In linea generale, a partire da fine maggio e per tutta la durata di giugno, con l’innalzarsi delle temperature, suggeriamo l’applicazione di un concime a base di potassio che protegga la pianta dagli stress termici (picchi di caldo). Fra i prodotti consigliati: BarFertile Active, concime minerale con il 15% di potassio (e il 34% di azoto a rilascio controllato) o BarFertile Summer/Winter, concime organo-minerale con frazione organica 100% di tipo vegetale.

  • salve,
    complimenti per la disponibilità e la competenza.
    1) ho seminato e concimato un nuovo prato il 7 aprile
    2) eseguito il primo taglio il 5 maggio (altezza di circa 11/12 cm portata a circa 6/7 cm)
    3) a valle del primo taglio ho utilizzato un concime liquido NPK 10+5+7.

    In merito alla concimazione come mi consigliate di procedere?
    vorrei sapere come, quando e con quale prodotto intervenire fino alla stagione autunnale.

    grazie infinite
    Giovanni

    • Mondoirrigazione.it

      Salve Giovanni! Grazie per averci contattato. Di quale miscuglio si tratta? Se, come presumibile dalla data di semina, stiamo parlando un mix di microterme, il nostro consiglio è quello di integrare il piano di nutrizione già prima dell’autunno con una concimazione potassica in previsione dell’estate (BarFertile Active) – da abbinare magari con due applicazioni di BarFertile Defender, induttore di resistenza che protegga la pianta da eventuali patogeni fungini – e di ripetere quindi una nuova concimazione con BarFertile Active fra settembre e ottobre. In sua alternativa: BarFertile Spring/Autumn.

    • Mondoirrigazione.it

      Ti consigliamo un concime starter a elevato contenuto di fosforo, come l’ottimo Barenbrug Starter che trovi nel nostro store, arricchito con micorrize.

    • Mondoirrigazione.it

      L’arieggiatura è una pratica consigliata nella manutenzione del tappeto erboso di microterme e può essere eseguita sia in primavera che in autunno, in corrispondenza del periodo di massima crescita attiva del tappeto. Migliora gli scambi gassosi fra terreno e atmosfera (soprattutto nei terreni più compattati dal traffico); riduce le perdite di acqua per scorrimento e incrementa la velocità di infiltrazione dell’acqua irrigua e piovana. Non ultimo, favorisce la decomposizione del feltro e, per l’appunto, l’incorporamento degli elementi nutritivi a seguito della concimazione. La sua esecuzione non si rende certamente indispensabile a ogni concimazione da eseguirsi, ma certamente può risultare benefica al tappeto e migliorativa per l’effetto della concimazione stessa.

  • buongiorno volevo sapere a marzo aprile cosa le varie fasi da fare per un prato con erba loietto , taglio arieggiatura e semina , giusto?

    • Mondoirrigazione.it

      Buongiorno. Con l’arrivo della primavera, sono diverse le operazioni possibili che ci sono concesse per rigenerare e rinvigorire il proprio giardino: per cominciare, si esegue una bella pulizia del tappeto dal materiale secco con apposito rastrello arieggiatore manuale; a seguire si applica un concime azotato (per esempio, con BarFertile Active o BarFertile Sport, alla dose di 25-30 g/mq) a cui fare seguire una buona irrigazione; quindi si intensifica la frequenza del taglio (abbassando progressivamente l’altezza) che tornerà poi ad alzarsi verso l’estate. Per un miglior risultato (e un prato più forte) è possibile abbinare alla concimazione granulare un ciclo di trattamenti liquidi con BarFertile Algaturf nella maniera in cui segue: prima applicazione con BarFertile Algaturf (25 ml/10 l acqua/100 mq); ripetere l’applicazione dopo due/tre settimane e, parallelamente distribuire il concime granulare (BarFertile Avtive/Sport). A 21 gg/1 mese dalla prima applicazione liquida di BarFertile Algaturf, eseguire un terzo e ultimo trattamento alla stessa dose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Stay Connect

Il Blog di Mondoirrigazione è interamente dedicato all’irrigazione del prato, dell’orto, del giardino. Uno spazio ricco di risorse e approfondimenti. Seguici, troverai guide, recensioni e consigli utili. Buona Lettura!